A Roma fa caldo, dove andiamo a sbattere la testa questa volta? A rinfrescare le stanche membra dopo una settimana di Lavoro?
La scelta e ricaduta sul Fosso di Riancoli, acquatica e piacevole, di modeste dimensioni, con pochi salti di limitata altezza, anche se a luglio di acqua ne abbiamo trovata ben poca, il fiume era quasi in secca, ma i laghetti erano ancora pieni, tranne quello sotto il salto da 8m che invece era secco.
La lunga camminata di avvicinamento è stata tranquilla seppur calda e quando siamo arrivati al primo saltino, non ci siamo nemmeno messi le mute, via dentro al laghetto così come eravamo, io in jeans e canottiera gli altri in costume.
Abbiamo percorso, così svestiti, la forra fino ai due salti più alti, che abbiamo dovuto armare per forza, a quel punto ci siamo imbragati e coperti, ma neanche tanto, giacché la forra era diventata più stretta e coperta e l’acqua fredda assorbita finora cominciava a farsi sentire, i saltini successivi li abbiamo ancora tutti tuffati.
E per finire merenda sulle rive del lago del Turano, affettati misti e birra gelata.
PARTECIPANTI: Stefano, Marco, Emilio e Danilo
Foto di: Marco Lo Presti