Fosso di Rocca Gelli

Questa domenica siamo andati a fare la Forra di Rocca Gelli, breve ma ideale per l’iniziazione al canyoning, non ci sono vasche tuffabili. Scorrimento solo in inverno – primavera. Oggi l’abbiamo trovata in secca, acqua solo sotto al primo salto ed alta 30cm.

Non merita altre considerazioni, questo post più che altro serve a correggere gli errori che le varie guide cartacee o elettroniche riportano in merito al percorso per raggiungerla.

DISLIVELLO: 90 m                 TEMPO: 20′ + 1,30 + 5′

ACCESSO: Da Terni prendere la S.S. 209 “Valnerina” fin dopo l’abitato di Piedipaterno, dove al46,4 kmsi incontra sulla sinistra la bella chiesa dell’Eremita con l’annesso cimitero. Parcheggiare l’auto, dietro il cimitero in un verde praticello partono due sentieri:

il primo più evidente, a destra del prato, brevemente si inoltra dentro la gola, quella è la via di uscita

il secondo, a sinistra del prato, scavalca il fosso ed alla fine della discesa con una curva a gomito (segni rossi nascosta dalla vegetazione) risale sulla sinistra della gola, raggiunta una selletta rocciosa troviamo un bivio, si scende a destra fino al torrente.

NOTE TECNICHELa forra è fortemente incassata. Il primo salto è alto 16m e si atterra in una marmitta profonda dove occorre nuotare, seguono piccoli salti e toboga, massimo 4m, non tuffabili. Si continua fino alla discesa di 8m poi verticale da 14m, seguono le ultime due di 5 e 4m.

Corde 2x 20m – Molti salti si posso concatenare con un’unica lunga corda – E possibile attrezzare teleferiche.

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4 risposte a Fosso di Rocca Gelli

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  3. Bibbo ha detto:

    Ciao Stefano! Ci siamo quasi incrociati, io ero a Stifone alla grotta dello Svizzero. Saluti, Bibbo

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