Grotta della Sabina

Finalmente al terzo tentativo sono riuscito a trovare e visitare la Grotta della Sabina, grazie a Gianni e Maria che ricordavano dov’era.

Entriamo solo io, Rosa e Federica, facendo foto, l’ingresso è un grottone 2m x 4m, scoperto da un minatore nel 1841, in cerca di cave per massi da scogliera,



procediamo in discesa tra colonne stalagmitiche, la galleria è interessata da fenomeni di crollo ed è piuttosto scivolosa,


a metà grotta è stata installata una grossa corda marina, come ausilio alla discesa, che raggiunge la frana terminale.


Di particolare interesse sono i gradini intagliati all’interno, che si ritiene siano stati realizzati dai briganti che utilizzavano la grotta come rifugio,


tuttavia sembra più probabile una origine più antica, vista la vicinanza col tempio di Giove Anxur, e che quindi la cavità sia stata sfruttata anche a scopo di culto.

Per raggiungere la cavità, da Terracina dirigersi verso il Tempio di Giove Anxur, e parcheggiare (41°17’29.0″N 13°15’20.0″E) dopo una curva in prossimità di un piccolo parco (La fossata).

Qualche metro prima, sulla curva, parte un sentiero che risale il pendio sotto il tempio, bisogna seguirlo fin quando il sentiero non fa un tornante, alla fine del malridotto steccato di legno, da li sulla curva parte una traccia di sentiero, che sale parallelo al bordo della rupe in direzione di un albero isolato, raggiunto il quale bisogna andare verso destra in direzione dello strapiombo fino ad individuare facilmente la traccia che conduce alla grotta (13°15’33,33″E – 41°17’23,95″N) (10min di cammino)


Non è necessaria nessuna attrezzatura, a parte caschetto con luce, scarponcini da trekking e abbigliamento sporcabile.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Speleologia e contrassegnata con , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Grotta della Sabina

  1. Marek Rampichino ha detto:

    bella grotta soprattutto dove si biforca per andare al fondo, con bei passaggi! ci vado spesso!!

I commenti sono chiusi.