La grotta di Vitinia

Nei pressi di Vitinia si trova una piccola cavità di origine artificiale, probabilmente i resti di una vecchia cava romana come tante ce ne sono a Roma e nei dintorni, ne sono venuto a conoscenza tramite il gioco del Geocaching, cercando questa cache (GC92QE1) nascosta dall’amico Tshio, quindi incuriosito sono andato a visitarla insieme all’amica Laura.

Giunti a queste coordinate 41.787250, 12.412783 si parcheggia l’auto e si prende l’evidente sentiero che dopo qualche decina di metri costeggia sulla sinistra una paretina rocciosa, quella in cui si apre la grotta, nascosta dalla vegetazione, per entrare dirigetevi alle coordinate N 41° 47.250 E 012° 24.827 aprendovi un varco tra i cespugli, individuate una debole traccia che vi condurrà all’ingresso.

Si tratta di una ampia cavità, costituita da un unico ambiente, con un’apertura sul soffitto, quest’ultima è raggiungibile in due maniere, risalendo la paretina rocciosa tra la vegetazione, oppure più comodamente tornando al prato sottostante per poi proseguire lungo il sentiero, fino ad incontrare sulla sinistra un altro sentiero a sinistra che sale sulla collina, una volta sopra fate di nuovo riferimento alle coordinate per trovare il buco.

Attenzione, si trova sul bordo del precipizio e non è facile da trovare, nascosto dalle piante.

Nei pressi troverete un cordino azzurro, per favore non toccate, fa parte del gioco del Geocaching ed è necessario che rimanga li.

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