Ferrata della Regina

Nell’ antico paese di Monteleone Rocca Doria, la Ferrata della Regina, percorre un ampio tratto delle cengie che caratterizzano il rilievo del monte su cui sorge.

Si parcheggia nel piazzale a fianco della chiesa di Sant’Antonio. Si torna indietro a piedi e si gira a destra fino ad un cancello arruginito con sopra l’indicazione della ferrata.

Quello che caratterizza questo breve percorso, ma comunque tutto il paese, sono le vecchie cave di tufo, squadrate, verticali, alte fino ad una trentina di metri, in alcune o state installato un piccolo parco avventura, in altre ricavato un belvedere protetto da parapetto in acciaio, oggi tutto abbandonato.

Si segue quindi il sentiero, giungendo sotto le pareti, falesie per chi arrampica, si passa dentro alcuni sgrottamenti, guardandosi intorno è facile non notare un bivio che scende a sinistra, ma guardando in basso tra la vegetazione, si vede la malconcia recinzione che prosegue, si oltrepassa una piccola sorgente e si giunge all’attacco,

la parte più difficile è la prima salita, 25m strapiombanti, che costringono le braccia ad un super lavoro, successivamente diventa poco più di una passeggiata, a parte il ponte tibetano, è tutto un seguere cengie attrezzate.

foto: D’Onofri

Lo sviluppo totale è di 600m, di cui solo 300m attrezzati, il dislivello totale è di +/- 60m, in un paio di ore massimo si percorre tranquillamente tutta la ferrata, che tra l’altro è quasi tutta all’ombra, tranne nella stagione estiva.

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